Revisioni periodiche di veicoli di interesse storico e collezionistico

lucagra86

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14 Maggio 2010
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REVISIONI PERIODICHE DEI VEICOLI DI INTERESSE STORICO E COLLEZIONISTICO



1. Campo di applicazione



Le presenti disposizioni si applicano ai veicoli classificati di interesse storico e

collezionistico appartenenti alle seguenti categorie:

a) motoveicoli;

autovetture, autoveicoli ad uso promiscuo;

c) autoveicoli destinati al trasporto di cose di massa complessiva a pieno carico non

superiore a 3 500 kg;

d) autoveicoli isolati destinati al trasporto di persone e il cui numero di posti a

sedere,escluso quello del conducente, e' superiore a otto;

e) autoveicoli isolati destinati al trasporto di cose di massa complessiva a pieno carico

superiore a 3.500 kg;

f) rimorchi e semirimorchi di massa complessiva a pieno carico superiore a 3 500 kg,

facenti parte di un complesso di veicoli classificato di interesse storico e

collezionistico.



2. Calendario delle revisioni

I veicoli indicati al precedente punto 1 sono sottoposti a revisione periodica ogni due

anni, sempre che i veicoli non siano stati sottoposti, nell’anno in cui ricorre l’obbligo della

revisione, a visita e prova per l’accertamento dei requisiti alla idoneità  alla circolazione ai sensi

dell’art. 75 del Codice della Strada, entro il mese di rilascio della carta di circolazione ovvero

entro il mese corrispondente a quello in cui è stato effettuato l’ultimo controllo di revisione.



3. Controlli tecnici

3.1. Il controllo deve essere effettuato, avuto riguardo alla particolare categoria di

appartenenza dei veicoli di interesse storico e collezionistico, sugli elementi indicati all’allegato

II della direttiva 96/96/CE, del 20 dicembre 1996 del Consiglio dell’Unione europea, e

successive modifiche ed integrazioni, purchè tali elementi si riferiscano alle caratteristiche

costruttive del veicolo sottoposto a controllo.

3.2 I controlli tecnici di revisione sono effettuati con le modalità  e con le strumentazioni

previste dalle disposizioni dettate in materia dal Ministero delle infrastrutture e trasporti, con le

seguenti eccezioni:

3.2.1. prove emissioni

Sono esentati dalle verifiche di controllo delle emissioni inquinanti i seguenti

veicoli classificati di interesse storico e collezionistico:

- autoveicoli dotati di motore ad accensione comandata, la cui data di

costruzione è antecedente al 4 agosto 1971;

- autoveicoli dotati di motore ad accensione spontanea, la cui data di

costruzione è antecedente al 1° gennaio 1980;

- motoveicoli, la cui data di costruzione è antecedente al 1° gennaio 1960.

3.2.2. prove di frenatura per gli autoveicoli

3.2.2.1 le prove di frenatura per la verifica del freno di servizio degli autoveicoli

classificati di interesse storico e collezionistico, la cui data di costruzione è antecedente al 1°

gennaio 1960 possono essere effettuate mediante la valutazione del valore della decelerazione

media ottenuto con il veicolo in ordine di marcia (solo con il conducente). I valori limiti sono

riportati nella seguente tabella:

Tipo di veicolo Velocità  iniziale

(km/h)

Valore minimo della

decelerazione (m/s2)

Autovetture 4

Altri autoveicoli, compresi loro

complessi

40

3,5

3.2.2.2 Il freno di stazionamento degli autoveicoli, di cui al punto precedente, è

verificato con prova statica.



4. COMPETENZE

4.1 La competenza per le revisioni periodiche dei veicoli di interesse storico e

collezionistico è stabilita, avuto riguardo delle categorie internazionali di appartenenza dei

veicoli stessi, a norma dell’art. 80 del DPR 16 dicembre 1992. n. 495, fatto salvo quanto

indicato al punto successivo;

4.2 Le revisioni dei veicoli di interesse storico e collezionistico costruiti prima del

1°.gennaio 1960 sono effettuate esclusivamente dai competenti uffici motorizzazione civile.